Distributori: cibi sani o cibi spazzatura? I pro e i contro

Mahmoud Marei - 5A

La colazione è molto importante perché aiuta a rimanere svegli e attivi durante la mattina per chi deve svolgere attività soprattutto di studio. Gli studenti, spesso, sottovalutano questo momento di inizio giornata.
I distributori automatici a scuola possono compensare questa carenza. Una mela, qualche biscotto o una barretta ai cereali, nell’attesa dell’inizio delle lezioni, può aiutare ad avere la forza necessaria per affrontare sei ore di concentrazione.
Si cerca attraverso l’utilizzo dei distributori automatici di fornire una sana e corretta alimentazione agli studenti individuando le corrette “merendine”: una serie di snack a basso apporto calorico (100-150 kcal), e di grassi (al massimo 1,5 grammi di grassi saturi), ridotto contenuto di zuccheri e di sale.
L’intervista a due ragazzi sul rapporto tra studenti e cibo a scuola risulta molto interessante perché rappresentano due tesi completamente in disaccordo. Ecco i loro punti di vista:
Lin afferma: “Sono una ragazza che pratica sport e come tale devo avere una sana alimentazione. Di solito, per la merenda, porto un frutto o delle merendine biologiche da casa perché le macchinette non includono alimenti adatti al mio stile di vita sano. Credo di non essere l’unica a pensare che sarebbe meglio che venissero offerti anche cibi meno calorici”.
Mentre, Luca si mostra molto più tollerante: “Mi accontento del cibo che le macchinette offrono, senza farmi problemi di quanto possano essere calorici o non sani. A mio parere, se le macchinette contenessero solo merende sane, ci sarebbero molte meno vendite di quante ce ne sono ora”.
Altri ragazzi parlano della funzione che hanno le macchinette:

Paolo afferma: “le macchinette offrono molti prodotti di diverso tipo, dal dolce al salato, e per questo sono un’importante invenzione che aiuta l’uomo a soddisfare i suoi bisogni”.
Anna, invece, afferma: “le macchinette hanno prodotti che vanno dai costosi ai meno costosi e alcuni prodotti hanno un costo elevato rispetto al normale ad esempio: una confezione di “Twix” al supermercato costa come una porzione della confezione alle macchinette. Tutto sommato però, le macchinette contengono prodotti fattibilmente acquistabili”.