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SPORT TRA QUATTRO MURA UISP Lodi -Progetto Carcere 2015-2016

Quest’anno l’IIS Cesaris ha partecipato per la prima volta al progetto ”SPORT TRA QUATTRO MURA”, un torneo di Calcio a 5 organizzato dall’Associazione “UISP” di Lodi.
Il torneo si è svolto il 7 Novembre scorso presso la Casa Circondariale di Lodi e ha visto confrontarsi le squadre delle scuole superiori del Lodigiano e la rappresentativa dei carcerati.
Noi del Cesaris abbiamo accolto la proposta della Prof. Manzo con entusiasmo ma anche con un po’ di perplessità, vista la sede dello “stadio” in cui saremmo andati a giocare.
La mattina del torneo, entrando nella Casa Circondariale, siamo stati subito catapultati in una realtà molto lontana dal nostro vivere quotidiano; basti pensare che per motivi di sicurezza, dopo un minuzioso controllo, siamo stati privati dei nostri “indispensabili” telefonini.
Il momento più forte lo abbiamo vissuto quando il portone blindato si è chiuso dietro noi cinque e la Prof. e in quel momento ci è rimbalzato nella mente il verso di Dante: “Lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate”.
Dopo aver percorso un interminabile corridoio ai lati del quale vi erano le celle dei detenuti, siamo scesi per una scala che terminava nella Cappella del Carcere e lì, dietro l’altare, ci siamo cambiati in uno spazio adibito a spogliatoio.
Mentre ci cambiavamo, eravamo curiosi di vedere come fosse il campo da gioco. Una volta pronti, tutti in campo…nel cortile dove normalmente i detenuti trascorrono “l’ora d’aria”. Il campo era delimitato da righe quasi inesistenti e le porte erano disegnate sulle mura.
Al fischio d’inizio tuttavia la voglia di giocare ha preso il sopravvento e di fronte a noi non c’erano dei detenuti ma semplicemente una squadra avversaria come tante incontrate in precedenza e il cortile si era magicamente trasformato in uno stadio.
La partita è stata correttissima da entrambe le parti, giocata in uno spirito di fair play come non se ne vedono sui campi da gioco al di fuori.
Questa esperienza è stata per noi forte ma molto positiva. Ci ha fatto riflettere su tutto quello che abbiamo e che normalmente viene dato per scontato ma che scontato non è.
Un grazie alla Prof. Manzo