Piante erbacee

- Il progetto con la legenda -


 

2)CALICANTO D’INVERNO (Chimonanthus praecox)

Divisione                                              Angiospermae                                

Classe:                                                  Dicotyledones

Sottoclasse:                                          Archichlamydeae

Gruppo:                                               Dialypetalae

Ordine:                                                Polycarpicae

Famiglia:                                              Calycanthaceae

 

Arbusto decorativo, rustico e resistente e disordinato, con fusti eretti ben ramificati, che danno origine ad una vegetazione densa ed intricata. Arriva fino a 5 metri di altezza e raggiunge i 4 metri di diametro.

Infiorescenza: pianta a foglia caduca con foglie lanceolate, ruvide al tatto, di un verde medio, abbastanza grandi e lucide. I rami sono spesso intricati, sottili ed arcuati.

Colore fiore: fiorellini gialli o bianchi, molto profumati, i petali all’interno sono invece bruno-rossastri. Le gemme da fiore si sviluppano sui rami di due anni.

Periodo fioritura: Sopravvive senza problemi all’inverno del nord Italia, senza temere il gelo e la neve; in primavera inoltrata si riempie di foglie ed è per questo che è adatto a creare siepi. I fiori sbocciano in pieno inverno, in Febbraio o in Marzo.

Esposizione: Il sole invernale migliora la fioritura soprattutto nel profumo. Comunque sia il calicanto vive bene sia in posizioni soleggiate che ombreggiate.

Necessità idriche: Pianta di facile coltivazione, una volta assestatasi in giardino tende ad accontentarsi dell’acqua delle intemperie e a non necessitare di particolari cure. La potatura si effettua in primavera, dopo che i fiori sono appassiti.

Utilizzato per creare siepi o per dare un aspetto solare e profumato al proprio giardino, si consiglio la messa a dimora di essenze accanto al Calicanto per il periodo primaverile-estivo.

 

3) VIBURNO (Viburnum bodnantense dawn)

 

 Divisione                                              Angiospermae                                 

Classe:                                                  Dicotyledones

Sottoclasse:                                          Sympetalae

Gruppo:                                               Tetracyclicae

Ordine:                                                Rubiales

Famiglia:                                              Valerianaceae

Arbusto a foglia caduca originario dell'EuropaAmerica e Asia.

Può raggiungere i 2 – 2,5 m di altezza e  i 2 m di larghezza

Tipo di fiore:  Rosa e profumati e riuniti in corimbi o cime ombrelliformi, cui segue una vistosa fruttificazione. A fine inverno, prima della comparsa delle foglie, si ricopre di gruppi di piccoli fiori rosa-rossi molto profumati.

Periodo di fioritura: Periodo di fioritura invernale, in particolare nei primi mesi d'inverno. Questa fioritura è lunghissima, i fiori sbocciano a scalare e saranno presenti fino a primavera inoltrata. Una fioritura invernale che rende il viburno unico in giardino.

Esposizione:  Rustico è adattabile anche alla mezz’ombra. Sopporta il freddo dell’inverno (fino a -12°c), non ha problemi ad affrontare lunghi mesi di siccità estiva, tollera i terreni sassosi, secchi, calcarei, salati, i venti non gli fanno paura, nemmeno quelli marini carichi di salsedine, cresce bene al sole ma accetta anche l’ombra (dove tuttavia fiorisce di meno). Ed è pure resistente all’inquinamento, quindi si può utilizzare anche in un giardino di città.

Necessità idriche: Non richiede innaffiature una volta ben installato.

Particolari esigenze:  Non ha bisogno di cure o trattamenti particolari, non necessita di potatura, perché il suo portamento naturale è compatto e armonioso.

 Eventuale utilizzo:  Ornamentale.

 

4) HAMAMELIS (Hamamelis x intermedia var.Jelena)

 

 

Superdivisione:                                            Spermatrofite

Divisione:                                                      Magnoliophyta

Classe:                                                           Magnoliopsida

Sottoclasse:                                                   Hamamelidae  

Ordine:                                                          Hamamelidales 

Fam.:                                                             Hamamelidaceae

Arbusto deciduo alto dai 2 ai 5 metri e largo dai 2 ai 4 metri

Fiori: ermafroditi, tetrameri, con 4 sepali verdi e 4 petali nastriformi giallastri (arancioni in inverno e rosso-rame in estate

Periodo di fioritura: febbraio-maggio

Esposizione al sole: la pianta necessita di una zona ombreggiata o leggermente soleggiata

Esigenze termiche: sopporta temperature bassissime in inverno, fino a -20°C e in estate, se correttamente innaffiata, può sopportare un clima arido

Esigenze idriche: la pianta necessita di acqua durante il periodo estivo e non durante il periodo invernale (terreno ben drenato)

 La pianta viene utilizzata per scopo decorativo, grazie al colore, al profumo e al portamento, ma anche per uno scopo medicinale, grazie alle sue foglie, utili per curare problemi intestinali, di circolazione e emorroidi

 

7)Mirto (Myrtus communis)

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyledones

Sottoclasse:                                                   Archichlamydeae  

Gruppo:                                                        Dialypetalae

Ordine:                                                          Mirtales 

Famiglia.:                                                      Mirtaceae

 

Arbusto originario del Mediterraneo può raggiungere i 3,5 m di altezza

Fiori: Bianchi o rosei sono solitari o appaiati all'ascella delle foglie e portati da lunghi peduncoli, calice a 5 sepali liberi e acuti; corolla a 5 petali obovati, peloso-ghiandolosi al margine; stami molto numerosi, più lunghi dei petali, con antere gialle.

Periodo di fioritura: Fra giugno-luglio, anche se è frequente una rifiorenza a fine estate e in autunno.

Esposizione: Pieno sole

Esigenze termiche:  Non teme le temperature elevate, ma non sopporta gli inverni troppo rigidi.

Necessità idriche: Non teme la stagione arida.

 Dai fiori si ricava un' essenza che viene utilizzata in campo cosmetico, le foglie invece, una volta essiccate, vengono utilizzate per insaporire piatti a base di carne e di pesce ma anche per la preparazione di infusi. Le bacche, oltre a poter essere consumate appena colte, vengono impiegate  per la preparazione del liquore di mirto. Il Mirto (rami, foglie, fiori e bacche) contengono un olio essenziale chiamato mirtolo che al suo interno contiene principi attivi; contiene inoltre acido citrico, acido malico e vitamina C.

Il decotto è un valido rimedio contro le infiammazioni delle vie respiratorie, il catarro e le bronchiti. L’infuso invece,  è un ottimo astringente intestinale ed un antiemorragico.

Sono le foglie del mirto e l'olio essenziale che da esse si ricava ad avere proprietà terapeutiche; infatti le sostanze contenute nelle foglie di mirto hanno la proprietà di portare benefici al sistema immunitario. Ottimo rimedio per la cistite, i problemi di digestione,  gengiviti ed emorroidi. Il liquore di mirto, prodotto tipico della Sardegna, ha proprietà digestive. Grazie alle sue proprietà toniche ed antisettiche il mirto viene utilizzato in cosmesi per la preparazione di creme e detergenti per parti intime nonché per il trattamento di pelli sensibili.

 

9) BERGENIA (Bergenia)

 

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Archichlamideae

Gruppo:                                                        Dialypetalae

Ordine:                                                          Rosales

Famiglia.:                                                      Saxifragacee (Saxifragoideae)

 

Piccola pianta sempreverde originaria dell'Asia centrale e meridionale, spesso utilizzata coma tappezzante.

Fiori: Dal centro dei ciuffi di foglie ovali e di un bel verde scuro che tende a diventare rosso in autunno alla fine dell'inverno si sviluppano steli che si stagliano al di sopra del fogliame, su cui sbocciano mazzetti di piccoli fiori campanulati, di colore vario dal bianco al porpora, che solitamente tendono a scurire; la fioritura può durare parecchie settimane, soprattutto se le spighe sfiorite

Esposizione: le bergenie crescono bene in qualsiasi posizione dal pieno sole all'ombra completa Si consiglia di ombreggiarle nei periodi più caldi dell'anno, per evitare che le foglie vengano bruciate dal calore intenso.

Esigenze idriche; questa pianta necessita di abbondanti quantità d'acqua, sarebbe opportuno evitare che il terreno asciughi troppo, quindi fornire acqua spesso, anche ogni settimana, nel periodo che va da marzo a ottobre; in inverno si possono sospendere le annaffiature, controllando comunque il terreno nei periodi più miti.

Esigenze termiche: ; la maggior parte delle specie di bergenia non teme il freddo.

 Uso esclusivamente ornamentale

 

 11) FORSYTHIA (Forsithia x intermedia spectabilis )

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Gruppo:                                                        Tetracyclicae

Ordine:                                                          Ligustrales

Famiglia.:                                                      Oleaceae

 

Arbusto a foglia caduca, originario dell'Asia. Si tratta di un arbusto a crescita rapida, che può raggiungere i 3-4 metri di altezza. Costituisce un cespuglio abbastanza informale, con i fusti eretti, scarsamente ramificati, di colore bruno; il fogliame è verde, di forma ovale o lanceolata, si sviluppa dopo la fioritura.

Fiori: Le forsizie fioriscono a fine inverno, tra marzo ed aprile, producendo numerosi fiori di colore giallo-oro, che sbocciano lungo i rami dell'anno precedente

Esposizione: Pieno sole, ma sopporta anche la mezz’ombra. Una posizione scarsamente soleggiata può causare fioriture scarse o addirittura assenti.

Esigenze idriche: Non necessita di particolari trattamenti.

Esigenze termiche: le forsizie non temono il freddo, sono piante molto rustiche.

 Funzione esclusivamente decorativa.

 

14) FIOR D’ANGELO (Philadelphus virginal)

Arbusto a foglia caduca che raggiunge dimensioni di 3 m di altezza e 2,5 m di larghezza, rusticissimo, con fiori grandi 5 cm, doppi e profumatissimi in piena primavera.

Fiori: In primavera regalano una cascata profumata di fiori doppi bianchi. 

Esposizione: Penombra, ma sopporta bene il pieno sole.

Esigenze idriche: Richiede annaffiature nei periodi più caldi.

Esigenze termiche: Resiste bene alle basse temperature, pertanto può vivere in esterni con qualsiasi situazione climatica temperata.

 Funzione esclusivamente decorativa

 

15) SALVIA (Salvia officinalis)

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Gruppo:                                                        Tetracyclicae

Ordine:                                                          Tubiflorae

Famiglia.:                                                      Labiaceae (Stachycoideae)

Piccolo arbusto sempreverde originario del Mediterraneo. Le foglie semplici, feltrose al tatto, hanno un colore verde-grigiastro e un odore caratteristico. La forma è ovale con margine crenato, nervature penninervie, attaccatura picciolata con inserimento semplice.

Fiori: Infiorescenza a spiga di colore azzurro-violetto a fioritura estiva.

Esposizione: Pieno sole.

Esigenze idriche: non gradisce terreni particolarmente umidi, quindi tra una somministrazione di acqua  e l'altra è opportuno aspettare che il terreno si asciughi.

Esigenze termiche: Sopporta bene il nostro clima se gli inverni non sono eccessivamente freddi.

Il nome stesso di questa pianta è testimone delle virtù che gli antichi Romani le riconoscevano: infatti salvia ha la stessa radice del verbo salvare e della parola salus (salvezza, ma anche salute).

Presso i Romani la salvia doveva essere raccolta con un rituale particolare, senza l'intervento di oggetti di ferro, in tunica bianca e con i piedi scalzi e ben lavati.

Prima e dopo i Romani, dagli Egizi alla farmacopea medioevale, la salvia fu sempre apprezzatissima in erboristeria e non a caso Linneo le attribuì il nome di officinalis.

Tra i principali effetti, la salvia ha efficacia antisettica ed è anche digestiva e calmante. Le sono attribuiti altri effetti, ma non su tutti c'è concordia di vedute.

Secondo un'antica tradizione inoltre la Salvia officinalis può essere utilizzata per curare un'eccessiva sudorazione: si prepara un infuso con la Salvia officinalis e si praticano tamponamenti della zona da trattare. L'estratto di salvia è un eccellente fissatore per profumi. Rafforza le gengive ed è indicato per lo smalto dei denti.

La salvia contiene un chetone complesso, il tujone, che può risultare tossico ad alte dosi. Ciò ha impatto sia sull'uso culinario che su quello medicinale e spiega perché la salvia è stata usata come aroma ma non, per esempio, come insalata.

 

 16)  CAMOMILLA (Matricaria chamomilla)

 

 

Superdivisione:                                             Spermatophyta

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Ordine:                                                          Synandrae

Famiglia:                                                       Compositae tubuliflorae

 

Pianta erbacea annuale con fusto alto fino a mezzo metro. Originaria dell’Asia si è ben sviluppata anche in Europa.

 

Fiori: In capolini apicali formanti nell’insieme un corimbo. I fiori del disco sono gialli, mentre quelli del raggio sono bianchi. Fioritura da maggio ad agosto.

Foglie: alterne, bipennatosette, frastagliate, filamentose e seghettate..

Esposizione al sole: Soleggiato.

Esigenze termiche: Non particolari esigenze per il freddo poiché è annuale.

Esigenze idriche: Annaffiature regolari solo in caso di forte siccità.

I fiori essiccati sono usati in terapia per ottenere infusi dotati di blanda azione sedativa, antispastica, diuretica e digestiva. L’olio essenziale di camomilla è un liquido denso di colore azzurro-verde di odore forte e caratteristico e di sapore bruciante. Contiene eteri di diversi acidi (capronico, nonilico e tiglico) e idrocarburi (azulene, antemene). Trova impiego nella terapia orale come blando nervino, sedativo e antispasmodico.

 

17) ASSENZIO (Artemisia absintium)

 

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Gruppo:                                                        Tetracyclicae

Ordine:                                                          Synandrae

Famiglia.:                                                      Compositae o Asteraceae

 

Pianticella erbacea perenne con radice legnosa e foglie alterne frastagliate bianco-qrgentee.

 

Fiori: Fiori bianchi raccolti in capolini a fioritura da luglio a settembre..

Esposizione: Pieno sole.

Esigenze idriche: non gradisce terreni particolarmente umidi, quindi tra una somministrazione di acqua  e l'altra è opportuno aspettare che il terreno si asciughi.

Esigenze termiche: Si adatta bene ai nostri climi.

 

Usato in liquoreria, erboristeria, distilleria e in varie industrie. Può essere sostituita al luppoplo nella produzione della birra. Essenza bruna e amarissima.

 

18) MENTA (Menta piperita)

 

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Gruppo:                                                        Tetracyclicae

Ordine:                                                          Tubiflorae

Famiglia.:                                                      Labiaceae

 

Pianta erbacea perenne originaria del Mediterraneo. Può arrivare ad un'altezza massima di 70cm.

Fiore: Sono singoli fiori, simpetali e irregolari di colore violetto. La fioritura inizia a fine estate e prosegue fino all'autunno.

Esposizione: Pieno sole.

Esigenze  idriche: Sono obbligatorie delle ingenti quantità d'acqua nelle zone in cui cresce, predilige le zone umide.

Esigenze termiche: Si adatta bene ai nostri climi.

Di sapore intenso, viene raramente utilizzata in cucina dove si preferiscono altre specie di menta; della menta piperita viene perlopiù utilizzata l'essenza nella preparazione di bevande e prodotti dolciari. Nell'aromaterapia viene consigliata come tonificante del sistema nervoso, dell'apparato digerente, del fegato, dell'intestino, per ridurre gli spasmi e la flatulenza. Viene utilizzata anche in industria farmaceutica come aromatizzante (collutoridentifricitisane), è antinevralgico e decongestionante delle prime vie aeree.

 

18) TIMO (Thymus vulgaris)

 

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Gruppo:                                                        Tetracyclicae

Ordine:                                                          Tubiflorae

Famiglia.:                                                      Labiaceae

 

Piccolo arbusto cespuglioso con fusto legnoso ramificato. Foglie lanceolate. Esala odore aromatico gradevole ed intenso.

Fiore: Rosei in glomeruli ovoidali con fioritura da marzo-aprile a luglio..

Esposizione: Pieno sole.

Esigenze  idriche: Predilige i posti aridi

Esigenze termiche: Si adatta bene ai nostri climi.

 Adoperato in farmacia, medicina, liquoreria, profumeria e saponeria e nei dentifrici. In cucina si usa fresco o secco per aromatizzare i cibi.

 

19) ROSMARINO (Rosmarinus strisciante)

 

20) ROSMARINO (Rosmarino officinalis)

 

 

Superdivisione:                                             Spermatrofite

Divisione:                                                      Angiospermae

Classe:                                                           Dicotyiledones

Sottoclasse:                                                   Sympetalae

Gruppo:                                                        Tetracyclicae

Ordine:                                                          Tubiflorae

Famiglia.:                                                      Labiaceae

 

Arbusto perenne originario dell’Asia e dell’Africa. Può raggiungere altezze da 0,5 a 3 m.

Fiore: Infiorescenza a grappolo di colore azzurro che fiorisce da marzo a ottobre.

Esposizione: Pieno sole, ma si adatta anche alla mezz’ombra. Annaffiature regolari solo in caso di forte siccità.

Esigenze  idriche: Predilige i posti aridi

Esigenze termiche: Si adatta bene ai nostri climi.

nelle cure, è un ottimo antisettico, antiparassitario, antibatterico. Viene usato come antinfiammatorio, antispastico e antidolorifico.