Per un pugno di spiccioli

Nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 gennaio si è verificato un furto ai distributori automatici  situati al piano terra della nostra scuola, nella sezione del RIM, ed è stato richiesto l’intervento dei Carabinieri. Anche se non è ancora stato stabilito se l’azione sia stata compiuta da uno solo o più malviventi, chi si è introdotto nella scuola ha scassinato la serratura del distributore del caffè con l’intento di impossessarsi dell’incasso. Si ipotizza che l’accesso ai locali sia avvenuto forzando la porta del magazzino, ma è stato accertato che il tutto sia avvenuto ben al di fuori degli orari scolastici e in totale assenza degli studenti, del personale docente e non docente in servizio nell’Istituto.

Il Professor Danelli, da noi intervistato sul caso, ha asserito che “Ci sono delle situazioni particolari, come il controllo della caldaia avvenuto lo stesso giorno, nei quali l’attenzione del personale scolastico non basta a limitare l’accesso e le possibilità di entrare nella scuola aumentano. “

In ogni caso si confida che gli efficienti sistemi di videosorveglianza del nostro Istituto possano essere di ausilio alle forze dell’ordine per poter identificare i delinquenti ed assicurarli alla giustizia in tempi rapidi.
Secondo le ultime indagini, l’evento potrebbe essere in relazione a numerosi atti criminosi che si sono registrati negli stessi giorni nelle zone di Codogno e Casalpusterlengo e accumunati dallo stesso “modus operandi”. Il Cesaris risulterebbe essere l’ottava struttura della serie di furti, tentati o riusciti, ad essere stata violata nel giro di due giorni. Recentemente, infatti, si sono verificate altre indesiderate visite alla macelleria Berselli di Codogno e nei negozi d’abbigliamento per bambini “Nene” e di un calzolaio di Casale, oltre ad altri tentativi non andati fortunatamente a buon fine.

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