Cesaris e politica: al LAVS FESTIVAL con Guido Guidesi

Tra gli ospiti presenti al LAVS festival di Lodi, abbiamo intervistato l’onorevole Guido Guidesi, che ci ha risposto alle domande legate alla politica, istruzione e l’ambiente.

Nato a Codogno, partecipa alle attività del movimento Lega Nord, del quale fa parte fin dall’adolescenza; ebbe l’incarico del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri dal 13 giugno 2018 fino al 5 settembre 2019.

È la prima volta che gli studenti del Cesaris hanno avuto la possibilità di poter assistere di persona ad un evento politico importante, ciò segna un grande passo sia per la commissione del giornalino che per la scuola stessa. 

Partendo dalla prima domanda sull’attualità: che cosa ne pensa delle ultime faccende politiche svolte dal M5S?

“In base di scelte che ha fatto Movimento 5 Stelle ti posso dire che è semplicemente roba da “Prima Repubblica”.  Il fatto che sia per loro lo stesso governare con la Lega o governare con il Partito Democratico, la dice tutta. Se avessero avuto un minimo di coerenza e un minimo di dignità avrebbero accompagnato insieme a noi, come giusto che sia dal nostro punto di vista, il Paese al voto. Perché quando finisce un percorso, quando finisce un governo, se non c’è la possibilità di avere la stessa maggioranza è giusto andare al voto.” 

Guido Guidesi

Conosce bene la provincia di Lodi e la regione Lombarda. Che cosa ci può dire riguardo la situazione politica locale, confrontandola con il governo attuale?

“Guarda io credo che nei 14 mesi che abbiamo fatto il governo abbiamo recuperato secondo me alcune situazioni che stavano diventando, ed erano già diventate, critiche. Parlo dei soldi dei finanziamenti tolti al territorio, depotenziamento delle province, i tagli che erano stati fatti ai comuni: tutte condizioni che erano state create dai precedenti governi del PD. Noi abbiamo recuperato molto di queste situazioni e la provincia di Lodi quest’anno, con la provincia e Comune gode i 50 milioni di euro di risorse per fare investimento: questo per fare strade, manutenzione delle scuole, piste ciclabili – vogliono dire tante cose. Vogliono dire anche lavoro per la nostra gente, per la nostra azienda. Mi auguro che il prossimo Governo confermi le scelte che abbiamo fatto, perché per quanto mi riguarda io penso che il CENTRALISMO sia il vero freno allo sviluppo di questo Paese.”

Guido Guidesi

Secondo lei questo governo durerà?

“Questa è una domanda difficile. Molto dipenderà dalle scelte che farà Matteo Renzi rispetto al PD. Se Matteo Renzi ufficializzerà il suo nuovo partito, allora metterà in fibrillazione sicuramente la maggioranza. Se invece prenderà altre decisioni, allora magari ci sarà più possibilità di durata. Bisogna vedere.”

Guido Guidesi

Il 19 ottobre andrete in piazza per la manifestazione della LEGA. Che cosa pensate di ottenere?

“Noi facciamo due manifestazioni. La prima  si svolgerà la domenica a Pontida, e quest’anno il numero dei presenti al raduno prevede un record. Segno che la gente vuole dire la sua rispetto alla scelta che abbiamo fatto e che ha fatto M5S e PD, e combattere questa scelta. La manifestazione di Roma è una manifestazione nazionale dove noi raduniamo persone di qualsiasi identità politica che però non condividono il ribaltone che c’è stato, persone che democraticamente vogliono chiedere la possibilità di scegliersi un governo che vuole la maggioranza.”

Guido Guidesi

Che cosa ci può dire riguardo l’ambiente nella provincia di Lodi, sapendo  che che Lodi e’ la seconda città più inquinata d’Italia

“Che c’è tanto da fare. Tanto da fare rispetto ai dati che abbiamo sull’inquinamento, sull’incidenza dei tumori sulla nostra provincia e rispetto anche al fatto che la sostenibilità ambientale possa anche essere un obiettivo economico. Ci sono esempi di scelte che sono state fatte nei paesi del nord da copiare e da prendere come esempio. Noi siamo la provincia dei fiumi, con l’Adda ed il Po che a Sud e a Ovest disegnano la nostra provincia; credo che dobbiamo anche sfruttare le risorse idriche come bagaglio naturale. Abbiamo un territorio che cercano le nuove generazioni, quindi dobbiamo investire in una trattività anche di indotto turistico che offre la possibilità di vedere i paesaggi che abbiamo. Io credo che disponiamo di paesaggi impagabili. Sarebbe bello anche che iniziassero nelle scuole un percorso dove si conosca sia i luoghi che abbiamo nei nostri territori, nella nostra provincia, e anche un nuovo un percorso ambientale. Noi come territorio abbiamo una sfida davanti importantissima che è quella della pianificazione territoriale, che equivale a dire che territorio vogliamo avere tra 20 anni. Se noi vogliamo che le nuove generazioni ed i figli delle nuove generazioni continuino a vivere e crescere sul nostro territorio, noi dobbiamo fare delle scelte ben ponderate adesso. […]”

Guido Guidesi

Secondo Lei come sono le situazioni nelle scuole, soprattutto con la nuova proposta del ministro dell’istruzione delle “tasse sulle merendine”?

“Penso che sia una scelta molto superficiale, e che gli obiettivi rispetto a tutto il comparto dell’istruzione non possono assolutamente limitarsi a una proposta semplicistica e notevolmente superficiale. Io sono estremamente convinto che va cambiata la mentalità sulle discussioni sulle scelte che noi facciamo sul comparto scolastico, anche quando ci confrontiamo rispetto al mondo dell’istruzione dovremmo confrontarci con l’obiettivo di ciò che vogliamo che i nostri ragazzi imparino. Invece continuiamo a confrontarci sui dirigenti scolastici, sugli insegnanti e quanti ce ne devono essere, il discorso della graduatoria… la riflessione che dobbiamo fare, visto che il comparto dell’istruzione non e’ messo molto bene è quella di che insegnamento vogliamo dare ai nostri ragazzi. Pensare a quale sia l’obiettivo migliore per l’alunno, non quale sia l’obiettivo per far stare meglio l’insegnante o il dirigente scolastico. Capisco che questa è una situazione molto complicata e molto difficile da affrontare  dal punto di vista della mentalità;però è un passo che si deve intraprendere. Ci vuole tanto coraggio e va assolutamente fatto, sennò corriamo il rischio tutte le volte di pensare a chi dare la priorità’. Tutte cose che secondo me ai ragazzi non interessano. Anche lì abbiamo molti esempi dai Paesi del Nord.”

Guido Guidesi

Ringraziamo gli organizzatori del festival di averci dato la possibilità di assistere ai dibattiti e gli onorevoli ospiti di averci dedicato la loro attenzione.

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