Ambiente
Martina Betti

L’inciviltà non ha limiti.

Un’elefantessa di 15 anni, incinta di due mesi, è morta in India, nello Stato del Kerala, dopo aver mangiato un ananas riempito di petardi. In India ci sono circa 27.000

Ambiente
Martina Betti

5 giugno: Giornata mondiale dell’ambiente

Immagine in evidenza: fotografo Nicola Ferrarini Oggi, 5 giugno, si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente. Potremmo avere l’impressione che l’ambiente sia diventato un tema particolarmente caldo solo in questi ultimi

Ambiente
Martina Betti

Primo Bike Strike italiano

Immagine in evidenza: fotografo Nicola Ferrarini Il nostro pianeta ospita milioni e milioni di specie.Un patrimonio che chiamiamo biodiversità e che rappresenta la sconfinata e fragile ricchezza della vita sulla

Scienza
Stefano Pettinari

Novità nella ricerca contro il covid

Un team di ricerca americano guidato da scienziati del La Jolla Institute for Immunology (LJI) ha scoperto che nel sangue di alcune persone mai esposte al coronavirus SARS-CoV-2 è presenta

Ambiente
Martina Betti

Natura 2000 Day

La Lipu, anche con la pandemia di Covid-19 celebra il Natura 2000 Day, il giorno della biodiversità europea istituito il 21 maggio del 1992, con una maratona online aperta a

Ambiente
Stefano Pettinari

L’importanza delle api

L’importanza delle api non è  solo legata alla produzione del miele. Negli ultimi 50 anni, l’agricoltura che dipende dall’impollinazione degli animali è cresciuta del 300%. Mentre il 90% delle piante

Ambiente
Martina Betti

Il Covid-19 aumenta il rischio del bracconaggio.

La riduzione dei finanziamenti dei governi alle aree protette e il crollo del turismo in luoghi fondamentali per la conservazione della natura, rischiano di aprire le porte a bracconaggio. Milioni

Ambiente
Martina Betti

Allarme vespa killer.

Prosegue nel mondo la marcia di conquista di un insetto che fa paura: è lungo fino a 3 centimetri, in volo arriva a 40 km/h ed è preceduto dalla pessima

Ambiente
Stefano Pettinari

Diesel o elettrico?

Molte regioni convinte delle proprie idee operano mensilmente alcuni blocchi della mobilità, di cui sovente fanno le spese i motori diesel. La giustificazione dietro tutto questo viene fornita dalla necessità di mantenere i valori di CO2 al di sotto della soglia di sicurezza.

Ambiente
Martina Betti

Una drastica riduzione della biodiversità

Immagine di copertina: Nicola Ferrarini “Entro il 2100 rischiamo di assistere a una drastica riduzione della biodiversità.” È lo scenario cui ci mette di fronte una ricerca pubblicata su Nature

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