Intervista alla Senatrice Daniela Santanchè

La Senatrice Daniela Santanché entra in politica nel 1995 come collaboratrice personale di Ignazio La Russa per Alleanza Nazionale.

Laureata in Scienze Politiche, prima di entrare nell’ambiente politico, fonda una società di marketing e nel 1990 fonda la “Dani Comunicazione Srl”. Negli anni si dedica alla pubblicità per diversi quotidiani e molti mensili. Solo dopo 20 anni liquida la “Dani Comunicazione Srl”, mantenendo però la maggior quota azionaria di Visibilia Magazine, con la quale nel 2013 acquista le testate “Novella 2000” e “Visto”. Nel 2017 mette in liquidazione anche Visibilia Magazine.

Nel frattempo, l’abbiamo vista impegnata nel mondo politico in diversi partiti. Nel 1999 diventa consigliere provinciale per la provincia di Milano. Nel 2001 si candida alla Camera, e nonostante non venga eletta ottiene il seggio grazie alle dimissioni della collega Viviana Beccalossi che preferisce rimanere assessore regionale. Sempre attiva in ambito di pari opportunità, vien eletta nel 2005 caporeparto in questo ambito fino al 2007 quando Fini la rimuove dall’incarico.

Intanto nel 2006 viene rieletta alla Camera. Nello stesso 2007 esce da AN e diventa portavoce di La Destra, nonché candidata premier (una delle 4 donne che hanno ricevuto la candidatura fino ad ora). Nel 2008 esce dal La Destra e fonda il partito Movimento per l’Italia, che poi nel 2010 confluisce nel PdL. L’entrata nel Partito delle Libertà è un’occasione importante, e infatti Berlusconi la nomina Sottosegretario nel governo Berlusconi IV con delega all’attuazione del programma di governo. Con le dimissioni di Berlusconi rimane senza incarichi parlamentari.

Nel 2013 viene rieletta Onorevole e Silvio Berlusconi la nomina responsabile del settore organizzazione. Sempre in quell’anno entra nel partito Forza Italia con il blocco del PdL, e nel 2014 sempre Berlusconi la nomina responsabile della raccolta fondi del nuovo partito. Nel 2016 fonda Noi Repubblicani – Popolo Sovrano, abbandonandolo nel 2017 per entrare in Fratelli d’Italia, che le consente di entrare in Senato con le politiche del 2018 per il collegio uninominale di Cremona.

In Senato la Santanchè non produce proposte di legge, ma è cofirmataria di molte proposte.

Un sentito ringraziamento alla Senatrice che ha accettato di farsi intervistare da noi. A seguire il video-intervista:

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